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Questo video è composto da una serie di acquarelli e chine su carta , disegni, qualche dipinto a olio,alcuni dei quali realizzati nell arco di 2/3  mesi circa,in perfetta solitudine, nel periodo della pandemia che ha investito il mondo intero . Rappresentano una parte del mio lavoro fatto soprattutto su carta,spesso con soggetti pseudo figurativi, realizzati con molta spontaneita’ in forma di “visioni estranianti”,che dopo aver creato, ho fotografato e montato in una sorta di diario quotidiano immaginario fuori dal tempo,immerso in uno spazio parallelo e dissociato da cio’ che avevo intorno e un po’anche da me stesso… Una sorta di “giocoso esperimento introspettivo”, un viaggio nel “se” per vedere cosa ne sarebbe venuto fuori in un momento cosi’ delicato come quello che stiamo attraversando. Sono forme e figure che credo effettivamente tocchino il mio universo piu’ intimo e spontaneo.Si tratta di fisionomie mutanti,identita’ figurative e astratte in transito,che svaniscono per poi ridefinirsi in metamorfosi continue che riguardano il profondo di noi stessi e il cambiamento che ognuno di noi sta attraversando. Questo video racconto intimo in parte lo avevo gia’ presentato a Milano nell’ambito del Concorso “Distacchi, partenze, separazioni” per il quale ero stato selezionato l’anno precedente ,nel quale la realta’ ,inafferrabile, si ridefinisce per poi ricomparire deframmentata in molteplici visioni ed inconsuete apparenze.